ENRICO RAGGI

“Gli strumenti divengono protesi in legno della mente di Bandini e Chiacchiaretta; i due si muovono come su una scacchiera: ogni spostamento è una mossa per rinviare l’istante dello scacco matto, un’alchimia di domande e risposte e movimenti: una danza funebre e orgiastica allo stesso tempo.
La coerenza autentica delle loro interpretazioni non deriva tanto da un ragionamento che le unifica, quanto da un impulso spirituale che le genera. Si potrebbe anche raccontare dell’ampio caldo vibrato vocale, del gusto della sorpresa e dell’azzardo, dell’inquietudine, della freschezza, della libertà. Una fantasia musicale, la loro, che non è più faticosa conquista, ma biologico respiro della mente.”

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